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FAQ

Assolutamente no, anche i produttori di acque minerali, a volte utilizzano l’anidride carbonica per gasare l’acqua. PURITALIA  riesce a ricreare anche il sapore delle acque minerali effervescenti naturali, ci contatti e richieda una prova senza impegno!
 
Certo. L’acqua addolcita non è consigliabile dal punto di vista sia del gusto che della salubrità. Infatti sebbene la durezza in gradi francesi scende sensibilmente, la conducibilità elettrica rimane pressocchè inalterata. La conducibilità elettrica è data dalla quantità di Sali presenti nell’acqua, che, in presenza di un addolcitore non viene modificata, anzi, la rigenerazione settimanale delle resine lascia comunque sodio nell’acqua addolcita.
La qualità dell'acqua incide sulla salute del corpo umano, specialmente dei bambini; 
• In cucina l'acqua dolce conserva tutto il sapore e la qualità degli alimenti; 
• L'acqua dolce conserva un vasellame risplendente, senza alcuna traccia biancastra; 
• L'acqua dolce rende la pelle morbida, senza screpolature, rughe o irritazioni; 
• L'acqua dolce rende i capelli morbidi e brillanti;
• L'acqua dolce rende la biancheria morbida, apportando un risparmio del 50 % di saponi;
Un addolcitore è uno strumento atto ad addolcire l'acqua, ovvero a diminuirne la durezza, termine con cui si indica la concentrazione di sali di calcio e magnesio che precipitando formano le incrostazioni di calcare sulle superfici. La maggior parte degli addolcitori sfrutta lo scambio degli ioni di calcio e magnesio con ioni di sodio facendo fluire l'acqua da addolcire su un letto di resina a scambio ionico.
Spesso il processo d’osmosi inversa viene confuso con sistemi del tutto estranei come quello di distillazione. L’osmosi inversa non produce, mai, acqua distillata. Un buon impianto ad Osmosi può essere regolato e far uscire un acqua oligominerale con un residuo fisso ad esempio di 30-50 mg/l che è lo stesso delle acque imbottigliate più dolci e leggere in commercio.Inoltre è appurato che la maggior parte dei minerali necessari al corpo vengono assunti tramite i cibi e non tramite l’acqua. Rinunciando a pochi mg di calcio si può ottenere un’acqua molto più sicura dato che non conterrà sostanze nocive come trielina, cloro, metalli pesanti, cromo esavalente, arsenico, medicinali ecc che sono stati trovati nelle acque stando a vari rapporti dell’UE, università italiane e ASL in tutto il territorio nazionale.
Questi usualmente sono impianti senza alcuna certificazione, senza manutenzione e istallazione fai da te. Su internet si trovano tante cose a pochissimi soldi…. Con questi depuratori non avrete nessuno con cui lamentarvi in caso di problemi, se il cloro distrugge la membrana osmotica perchè non ci sono buoni pre-filtri o se scoprite che i vari pezzi di cui è composta non sono approvati per uso alimentare, che non si sa da dove provengano, e se chi li ha assemblati rispetta le norme igieniche italiane. E’ anche probabile che non abbiano nessun modo di regolare la quantità di sali (il residuo fisso) e producano un acqua troppo priva di sali. Sono impianti fatti per zone che hanno un acqua talmente pessima che qualsiasi cosa è meglio di niente, ma non certo per l’Italia. I filtri invece di durare per 34,000 litri durano per 2000 litri e alla fine costano forse di più di un depuratore vero. Con questi impianti fai da te nessuno vi fa un istallazione a norma, ne la manutenzione e sanificazione periodica, dopo un po’ rischiate di avere un arma batteriologica sotto il lavello di casa. Pensate al fatto che si tratta dell’acqua che bevete tutti i giorni e che date da bere ai vostri figli. E’ meglio investire nella salute ed avere dell’acqua stabilmente pura e controllata. Impianti che non prevedono una regolare manutenzione e installazione inoltre sono fuorilegge in Italia.
Di solito le persone che lo sostengono o sono male informate oppure hanno “altri interessi” da difendere, e il loro giudizio è “sponsorizzato”.
Purtroppo ci sono alcuni faccendieri che hanno messo in commercio depuratori, non a norma, spesso venduti con tecniche troppo aggressive spaventando il cliente con dati allarmanti. Ditte che poi sparivano senza occuparsi della manutenzione lasciando il cliente con una macchina inutile o addirittura dannosa. In questo caso si tratta sicuramente di truffe o come minimo poca professionalità, ma questo può avvenire in qualsiasi campo. Per fortuna esistono anche ditte di trattamento dell’acqua serie, come PURITALIA, che produce ottimi impianti, con materiali certificati ad uso alimentare, fornisce installazioni a regola d’arte come per legge ed esegue la manutenzione ordinaria e straordinaria a più di 20.000 famiglie da anni.
In breve si prendono cura del cliente fino in fondo. Prima di acquistare un sistema di trattamento verificate se la ditta ha questi requisiti.
L' acqua che sgorga dai nostri rubinetti è controllatissima: gli acquedotti fanno un lavoro egregio nel fornire acqua potabile a tutta la popolazione.
Certamente i valori degli inquinanti dell’acqua potabile rientrano nei limiti dettati dalla legge; purtroppo però questi limiti negli ultimi anni si sono alzati più volte, a causa dell’inquinamento crescente e del fabbisogno di acqua potabile domestica sempre in aumento.
Per garantirci un’acqua libera da batteri, gli acquedotti utilizzano il cloro, ottimo battericida a basso costo, peccato però che al posto dei batteri beviamo il cloro!
Molti italiani scelgono l'acqua in bottiglia, a seguito di analisi dell’acqua di diverse acque in bottiglia, c’è stato un ammonimento da parte della Commissione dell’Unione europea nel febbraio 2000 perché i valori massimi previsti per alcune sostanze tossiche e indesiderabili nelle acque minerali italiane erano superiori alle norme imposte a livello comunitario! Da allora nulla è cambiato…
Es.:l’acqua del rubinetto può contenere al massimo 10µg/l (microgrammi per litro) di arsenico, mentre nella maggior parte delle acque minerali sono contenuti 40/50µg/l di arsenico senza l’obbligo di dichiararlo sulle etichette!! Ci sono infatti 2 leggi diverse che regolano i limiti di inquinanti ammessi per l’acqua in bottiglia e per l’acqua di rubinetto.
Non si può certo usare l’acqua minerale ogni volta che si cucina o si lava le stoviglie. Sarebbe troppo oneroso. Avere acqua depurata in casa, permetterebbe di avere una maggiore tranquillità sotto il punto di vista della sicurezza tua e della tua famiglia. Inoltre l’acqua trattata con l'osmosi inversa e' minimamente mineralizzata ed e' anche particolarmente indicata nella preparazione del latte artificiale perché non ne altera la formulazione e favorisce la formazione dei coaguli caseinici con conseguente riduzione del tempo di digestione.
L' acqua che arriva nelle proprie abitazione attraverso la rete idrica è già depurata all’origine ed è pertanto potabile. La depurazione dell'acqua attraverso un depuratore domestico o industriale concorre all'affinaggio dell'acqua potabile e quindi alla assolta sicurezza dell'acqua.
L'acqua di rete sebbene batteriologicamente pura puo' ancora contenere tracce di fattori inquinanti potenzialmente rischiose per la salute. Il depuratore elimina tutti gli agenti di rischio con un sistema di microfiltrazione e/o di osmosi inversa. 
Il processo di microfiltrazione preserva le proprietà saline dell'acqua e contemporaneamente agisce da filtro  sui microorganismi . L'osmosi inversa elimina invece il 99% delle sostanze inquinanti che altri sistemi non sono in grado di debellare.